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Dopo il corso di avvicinamento alla letture animate, voglioamo rispondere alla richiesta fatta da alcuni dei corsisti e per questo Simona Bisconti ( psicologa, attrice, autrice, regista, ha lavorato per più di 10 anni come clown in corsia utilizzando il teatro di figura ed è formatrice con il modulo Puppet&Storytelling per i nuovi clown in corsia a Cesena e a Roma; ha lavorato per 5 anni per Dynamo Camp, conducendo laboratori di teatro di figura con bambini malati e con i loro genitori; da 5 anni scrive e recita in spettacoli di teatro d’attore e di figura), presenterà:

FORMAZIONE “PUPPET&STORYTELLING”

Formazione intensiva sulle tecniche del teatro di figura e dello storytelling. E’ un percorso laboratoriale di ricerca espressiva e pedagogica, in cui è possibile riflettere sugli strumenti di lavoro dell’operatore, rispetto a se stesso e alla relazione con l’altro, declinandoli nel proprio settore di intervento. L’intento è di approfondire le possibilità di lavoro specifiche del linguaggio espressivo e delle diverse dinamiche del teatro di figura e del racconto delle storie, per aumentare la propria consapevolezza personale e il lavoro nella relazione con l’altro.

Obiettivo della formazione è esplorare il teatro di animazione, ovvero la forma di teatro in cui l’attore infonde vita a degli oggetti, rendendo loro protagonisti dello spettacolo, o in cui, grazie all’ausilio di questi oggetti, di luci e di suoni, ricrea con il suo parlare mondi fantastici sotto gli occhi e le orecchie degli ascoltatori. La specificità di questa forma di teatro è l’estrema libertà espressiva e scenica, che riproduce mondi di magia e di fantasia. Tutto si fonda sul gioco e sulla rappresentazione simbolica, in una dialettica continua tra vero e finto. Come strumento specifico, il burattino è qualcosa di magico per i bambini ma anche per gli adulti: è contemporaneamente -e senza contraddizione- oggetto inanimato se afflosciato su se stesso e creaturina vivente e indipendente se infilato sulla mano. Esiste in questo senso una tensione maggiore da parte dell’attore che infonde l’anima in un personaggio e una complicità più intensa dello spettatore, negli accordi del gioco. A livello espressivo e creativo, inoltre, il burattino permette l’isolamento e la “materializzazione” di una parte di sé, da cui è possibile prendere le distanze e con cui diventa possibile istaurare un dialogo creativo, anche e soprattutto a livello simbolico ed inconscio.

Si esplorerà il burattino come strumento di lavoro e come mediatore dell’espressione e della comunicazione. Si sperimenteranno diverse tecniche di manipolazione, improvvisazione e messa in scena. Il lavoro sarà facilitato dalla proposta guidata di giochi di creazione, interazione e improvvisazione; dall’utilizzo suggestivo e finalizzato della musica; dalla visione di filmati; da momenti di discussione e riflessione condivisa.

Simona Bisconti, psicologa, attrice, autrice, regista, ha lavorato per più di 10 anni come clown in corsia utilizzando il teatro di figura ed è formatrice con il modulo Puppet&Storytelling per i nuovi clown in corsia a Cesena e a Roma; ha lavorato per 5 anni per Dynamo Camp, conducendo laboratori di teatro di figura con bambini malati e con i loro genitori; da 5 anni scrive e recita in spettacoli di teatro d’attore e di figura.

Il corso partirà con un minimo di 7 partecipanti.
Il costo è di 90€
Per maggiori informazioni contattare:
Beba 340.950.62.64
veronica.lumazza@hotmail.it

 

 

PLAY3 – il fa…gioco magico
Via Santa Giulia, 12
Torino